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lunedì 6 aprile 2009

PASQUA IN SICILIA

RICEVIAMO E BEN VOLENTIERI RILANCIAMO


E' ANCHE UNA GRANDE OCCASIONE PER IL RILANCIO MORALE, CULTURALE, POLITICO E TURISTICO DEI VALORI DELLA SICILIANITA'

L'Associazione Culturale Sicilia-Catalunya rivolge un invito alle istituzioni ma soprattutto alle famiglie, agli operatori dell'accoglienza, della ristorazione, del turismo, ai titolari e agli addetti degli esercizi pubblici e ai cittadini tutti affinchè, in occasione della ricorrenza delle festività pasquali, si ripropongano e si valorizzino le tradizioni religiose, culturali e folkloristiche che sono proprie del Popolo Siciliano.
Fermi restando i valori religiosi della CRISTIANITA' che sono al di sopra di tutto e di tutti, l'Associazione Sicilia-Catalunya rivolge un caloroso appello affinchè in questo contesto abbiano la loro meritata centralità e ogni attenzione le tradizioni popolari. Ed, in particolare, le tradizioni DOLCIARIE tipiche della Sicilia, che sono testimonianza, esse stesse, della identità culturale della Nazione Siciliana. Ad iniziare dalla CASSATA SICILIANA (appunto) che è riconosciuta come la regina della pasticceria a livello internazionale. Tantoppiù che i maestri dolciari siciliani hanno compreso che la CASSATA SICILIANA è tanto più competitiva e vincente quanto più è preparata con prodotti genuini siciliani, provenienti da un'agricoltura ecologicamente e biologicamente corretta.
Va anche detto che il turista in Sicilia cerca la Sicilia ed i suoi prodotti. Ed i suoi valori. E non le cattive imitazioni dei prodotti continentali.
Accanto, quindi, ai valori della Cristianità ai quali è legata, ovviamente, la festa di Pasqua, l'Associazione Sicilia Catalunya auspica la tutela ed il rilancio della gastronomia e dei dolci tipici della Nazione Siciliana. Il che, in un momento di crisi, non è poco. Soprattutto se si considerano le ricadute in termini occupazionali e di lavoro ed in termini di produttività e di qualificazione dell'offerta turistica. Ovviamente, dalla rivalutazione del dolce siciliano scaturiscono la rivalutazione e il rilancio dell'agricoltura siciliana, oggi vittima della subordinazione agli interessi dell'agricoltura settentrionale.

Palermo, 6 Aprile 2009
IL PRESIDENTE
(Giancarlo Alagna)

ASSOCIAZIONE CULTURALE SICILIA CATALUNYA
Via Brunetto Latini, 26 - 90141 PALERMO - Tel. 091-329456
associazionesiciliacatalunya@email.com

venerdì 3 aprile 2009

DEDICATA A TRE GRANDI SANTE PROTETTRICI SICILIANE L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “SICILIA CATALUNYA”





RICEVIAMO E BEN VOLENTIERI POSTIAMO





Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale “SICILIA CATALUNYA” ha deciso con apposita delibera, di “intitolare” a tre grandi Sante Protettrici Siciliane l’Associazione stessa, nel solco dell’antica tradizione che soleva dedicare ad uno o più Santi le iniziative di solidarietà e ed i SODALIZI con finalità umanitarie e sociali.
I nomi delle Sante “prescelte” sono, in ordine alfabetico, Sant’Agata, patrona di Catania e co-patrona di Palermo; Santa Lucia, patrona di Siracusa, protettrice della vista e molto venerata in tutta la Sicilia, ma anche in Italia, in Europa e nel Mondo. Ed infine Santa Rosalia, patrona della Città di Palermo.
Ed il cui culto, com’è noto, è esteso a numerose città europee e mediterranee.
«Vorremmo al riguardo ribadire che l’Associazione è fondamentalmente laica e rispettosa del pluralismo culturale e religioso» ha dichiarato il Presidente Giancarlo Alagna, che ha così proseguito: «La nostra decisione di dedicarla a tre grandi Sante Siciliane vuole essere un sincero atto di solidarietà nei confronti di quanti perorano i valori della spiritualità in un’epoca nella quale si tende a privilegiare il materialismo dominante»
Alagna ha concluso affermando:
«Ovviamente il nostro è soprattutto un omaggio ai sentimenti religiosi e alle tradizioni che caratterizzano l’identità culturale di tutto quanto il Popolo Siciliano, che nelle manifestazioni religiose ritrova un forte momento di unità e di consapevolezza di sè».

lunedì 30 marzo 2009

727° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE DEL VESPRO





RICEVIAMO E BEN VOLENTIERI POSTIAMO



«L’Associazione Culturale “Sicilia Catalunya” aderendo all’invito rivoltole dall’ F.N.S., sarà presente con i propri maggiori esponenti alla Messa, - peraltro e comunque aperta a tutti coloro che si riconoscono nei valori della sicilianità, - che sarà celebrata nella Basilica del Santo Spirito all’interno del Cimitero di Sant’Orsola il giorno 31 marzo 2009 alle ore 13». Ha dichiarato il Presidente della stessa Associazione GIANCARLO ALAGNA, che ha così proseguito «Quella di ricordare la Rivoluzione del Vespro ed i suoi Caduti è, per noi, che ci occupiamo soprattutto di cultura, - un dovere ben preciso. Soprattutto nel momento attuale, in cui si vorrebbe – come avviene oggi, - che fossero definitivamente cancellate la identità, la cultura, la lingua e la memoria storica del Popolo Siciliano» «Debbo aggiungere – ha concluso Alagna – che la lunga tradizione di amicizia e di collaborazione fra il Popolo Siciliano ed il Popolo Catalano, già esistente nel 13° secolo, si rinnovò e si consolidò a seguito della Rivoluzione del VESPRO».

Palermo, 30-03-2009



ASSOCIAZIONE CULTURALE SICILIA CATALUNYA
Via B. Latini, 26 – 90141 PALERMO – Tel. 091 329456
E -mail: associazionesiciliacatalunya@email.com

lunedì 16 marzo 2009

E’ STATA FONDATA L’ASSOCIAZIONE CULTURALE SICILIA CATALOGNA





Noi de "laquestionesiciliana" stiamo seguendo con interesse ed attenzione la costituzione prima e i successivi passi mossi da una nuova associazione che si è affacciata prepotentemente alla ribalta del panorama dell'area politico-culturale sicilianista ed indipendentista.
Stiamo parlando dell'Associazione Culturale Sicilia Catalunya.
Si tratta di un soggetto organizzativo che si connota per l'originalità dei fini e anche del modo di porsi e proporsi. Tra i suoi fini quello di rilanciare la “centralità” della Sicilia nella “centralità” intercontinentale del Mediterraneo, come “luogo” naturale di incontro fra Popoli, Civiltà e Continenti diversi, tenendo nel debito conto la difesa e la riaffermazione dei diritti fondamentali dal Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana.
Di particolare pregio è stata, ad esempio, la conferenza di presentazione svoltasi, a Palermo, qualche tempo fa, nei locali dell'Hotel Europa alla presenza di tanti amici e/o simpatizzanti.
I lavori sono stati diretti dal Presidente Giancarlo Alagna, un medico ed un convinto sostenitore dell’autodeterminazione dei destini siciliani.
Tra gli ospiti ricordiamo, tra gli altri, Jordi Mirò, Uriel Bertran ed Antonio Pagano senza però sottovalutare o sottacere la presenza in sala di personalità come l’On. Sammartino ( indimenticato difensore della ratio della specialità statutaria siciliana nel Parlamento Siciliano) o ancora Pippo Scianò, leader F.N.S.,e personalità tra le più più attente e coerenti dell’Indipendentismo siciliano, passando poi anche per la presenza di una serie di diversi soggetti attratti sicuramente dall’evocatività dell’evento e pensiamo anche dalla presenza di richiamo, appunto, Deputato del Parlamento Catalano, Uriel Bertran.
Deputato che non casualmente è stato accolto, con grande simpatia, da un grande applauso della platea. Da parte sua, del resto, Beltran ha ben meritato i plausi svolgendo una interessante relazione nel corso della quale sono stati ricordati gli avvenimenti più importanti della storia della Catalogna e della sua fiera lotta per l’Indipendenza.
In tale chiave non sono certo mancati i riferimenti al presente ed al futuro della Nazione di Catalogna.
Applaudito anche Jordi Mirò, stimato intellettuale, apostolo dell’interazione politica e culturale tra le Nazioni, e amico di vecchia data della Sicilia che è stato recentemente nominato “Presidente Onorario” dell’Associazione stessa.
Mirò, ha assicurato, nel corso del suo intervento, il suo pieno, totale impegno nel trasfondere la sua esperienza ed il suo entusiamo nelle iniziative dell’ associazione siculo-catalana.
Attento e puntuale anche il Generale Antonio Pagano, Direttore del noto ed apprezzato periodico meridionalista “Due Sicilie”.
Lungo le direttrici tracciate da Alagna si è dipanato un successivo dibattito che ha visto partecipi ed attivi interlocutori personalità come Pino Lo Bello, “storico” dirigente sindacale, lo scrittore e pubblicista engagé Ignazio Coppola; la dottoressa in Scienze Economiche Irene Mistretta; l’Esperta in Ingegneria ambientale, Agostina Porcaro; il Dottore in Giurisprudenza Fulvio Alagna e l’Architetto Delia Rini.
Particolarmente interessante è stata poi la decisione, spontanea e non scontata presa dai vertici della associazione appena nata, di permettere, in quest’occasione, di intervenire ai propri lavori anche ad un ampio ventaglio di soggetti esterni , spesso legati a diverse “nuancè” del pensiero e della prassi culturale sicilianista.
Tra questi ricordiamo: Salvatore Morana, Salvatore Lo Casto, Lorenzo Mercurio, Gian Luca Castriciano ( che si è gentilmente prestato anche come traduttore), Roberto La Rosa nonché l’editore messinese Rino Baeli.
Particolarmente apprezzato anche il momento in cui il Presidente Dr. Alagna ha dato lettura della relazione e del messaggio di buon lavoro e di disponibilità a collaborare, inviatogli dal Prof. Corrado Mirto, colonna intellettuale dell’area Indipendentista e apprezzato presidente du Frunti Nazziunali Sicilianu – Sicilia Indipinnenti ,che pur trovandosi, in quel frangente, fuori Palermo, per precedenti impegni di carattere culturale.
Possiamo inoltre testimoniare che lo svolgimento di questo “Meeting-Convegno” si è articolato e sviluppato anche al di fuori degli interventi ai microfoni.
Ed hanno avuto parimenti consensi entusiasti ed impegnati al pari dei Relatori Ufficiali alcuni Attivisti della neonata Associazione (Giovanni Basile, Angelo Severino, Giuseppe Sorrentino, Rosalia D’Antoni, Sami Pishva, Leonardo D’Angelo ed altri, dei quali non siamo in grado di citare nomi e cognomi).
I quali si sono cimentarsi in altrettanto interessanti discussioni ed approfondimenti con il pubblico presente in sala e nella Hall.
In questo contesto vivace ed attento, è stata particolarmente apprezzata la “dispensa storica” del Prof. Corrado Mirto dal titolo «1282. Inizio dell’Alleanza e dell’amicizia fra la Sicilia e la Catalunya».

Agli Amici dell’Associazione Culturale Sicilia Catalunya vanno gli auguri di buon lavoro e per ciò che può contare di piena attenzione e disponibilità del blog “laquestionesiciliana”.
Per contezza e correttezza riportiamo qui la e mail dell’associazione per eventuali contatti o informazioni:
associazionesiciliacatalunya@email.com



BONU TRAVAGGHIU!
W ‘a Sicilia,!
W a Catalunya!