lunedì 10 dicembre 2007

BASTEREBBE CHE GLI AUTONOMISTI FACESSERO QUALCOSA DI AUTONOMISTA!

RESTITUIRE AL POPOLO SICILIANO LA PROPRIETA’
DEI SUOI IDROCARBURI E’ POSSIBILE?
Temi come quelli della defiscalizzazione del prezzo della benzina e dei vari derivati degli idrocarburi sono tra le poche campagne politiche di mobilitazione in Sicilia veramente avvertite e popolari.
Sono questi temi che, da sempre, connotano ed identificano l’azione, l’impegno e la prassi del partito indipendentista progressista e democratico: ‘u Frunti Nazziunali Sicilianu – Sicilia Indipinnenti ( Fronte Nazionale Siciliano - Sicilia Indipendente ).
Sin dagli anni’60, del secolo scorso, l’F.N.S. si batte coraggiosamente, senza rete, spesso solo, ma socialmente non isolato, per restituire al Popolo Siciliano, alla nostra Collettività tutta il possesso e la disponibilità di questa sua importante risorsa.
Nessuno dei partiti centralisti, legati alle centrali “romane” , qualunque sia la loro idealità o ideologia proclamata, ha mai minimamente tentato di dare voce al Popolo Siciliano e di realizzarne questa conclamata aspirazione al rispetto dei loro diritti e della loro volontà.
Perché? Presto detto. Restituire al nostro Popolo il possesso, la disponibilità dei suoi beni, nello specifico delle sue risorse petrolifere avrebbe significato, inevitabilmente, aggredire gli interessi concreti, miliardari ( in lire, ieri,in euro oggi ) delle elitè politiche e di potere del centro-nord che governano il futuro di noi tutti.
Poco importa a costoro, ai loro ascari, se i Siciliani hanno pagato, a questo loro malsano modello di sviluppo antieconomico, protezionista e colonialista, prezzi umani, ecologici e sociali altissimi.
Come infatti dimenticare che in Sicilia, grazie a Siciliani, nemici della Sicilia, Noi tutti siamo stati sacrificati e svenduti per favorire la floridezza e lo sviluppo del Nord continentale e dei poteri forti.
Ci viene quotidianamente sottratto il Bene petrolio che viene utilizzato per favorire l’evoluzione, lo sviluppo dell’Industria protezionista del Nord continentale.
Come dimenticare che dopo averci sottratto il nostro bene-petrolio ci sono state imposte, dietro il ricatto occupazionale, anche mefitiche raffinerie con le quali si è inquinata e deturpata la nostra Terra contribuendo così (verità riconosciuta e conclamata) anche alla nascita di tanti, troppi bambini e bambine malformate.
Non possiamo, non vogliamo, Noi di “laquestionesiciliana” dimenticare che quando già negli anni ’70 del secolo scorso soli gli Indipendentisti du F.N.S. (Frunti Nazziunali Sicilianu – Sicilia Indipinnenti - Fronte Nazionale Siciliano - Sicilia Indipendente ) denunciavano pubblicamente questi danni furono isolati, silenziati e derisi da partiti, media, sindacati.
Gli stessi soggetti politici, sociali e dell’informazione che oggi, sfacciatamente e qualunquisticamente, si stracciano le vesti denunciando ed additando ciò che, fino a qualche anno fa, fingevano di non vedere.
Noi, gli Indipendentisti du F.N.S., I Siciliani tutti avremmo preferito si fosse fatto qualcosa già 30 anni fa.
Se così fosse stato, se non ci si fosse piegati, prostrati alla vecchia, perdurante logica NEOCOLONIALE quando si tratta di Sicilia e con la Sicilia, quante sofferenze, quanto dolore, quanti scempi ecologici ed economici avremmo risparmiato a Noi stessi, al nostro Popolo.
Quante risorse sottratteci avremmo potuto reinvestire in Sicilia, per la Sicilia!
Così non è stato. Ad ognuno le sue responsabilità personali e politiche. Detto ciò vorrei guardare all’oggi e soprattutto al domani della Sicilia e del suo Popolo.
Oggi che nominalisticamente tanti, molti si autodefiniscono AUTONOMISTI e si propongono e prospettano come difensori della Sicilia e della Sicilianità, ebbene oggi siamo ancora qui ad ascoltare promesse elettorali e poco più.
Sul tema specifico della proprietà collettiva degli Idrocarburi per il Popolo siciliano nulla è stato fatto.
Dove sono i vostri Deputati di Monte Citorio e i vostri Senatori di Palazzo Madama e ancora che fanno i vostri Deputati all’ A.R.S. e gli Assessori Autonomisti del Governo Regionale?
Dove siete, cosa fate Autonomisti presenti nelle Istituzioni rappresentative e talvolta anche in quelle governative?
Avete mezzi, modi, numeri per proporre ed imporre la DEFISCALIZZAZIONE, e invece?
Sorge il dubbio, lo diciamo con rispetto, che non siate interessati o capaci a rappresentare i diritti collettivi del Popolo Siciliano e vi perdiate solo in una rappresentanza esclusiva dei vostri gruppi e dei vostri grandi elettori.
E’ un’occasione perduta che delude specialmente i Siciliani e soprattutto color che in buona fede vi avevano creduto.
Siete allora, come dicevano, in modo avveduto, gli Indipendentisti democratici du F.N.S., una mera operazione interna al vecchio ceto politico e poco più.
Ne prendiamo atto, ogni giorno, quando andiamo a fare il pieno di benzina!
Permetteteci di dire: Che delusione!
Infine vorremmo ribadire che l’impegno degli indipendentisti moderni non è tanto o solo quello di sostituirsi nella effettiva disponibilità di questi beni alle attuali elite usufruttuarie quanto quello di giungere ad una gestione di esse socialmente ed ecologicamente sostenibile nell’interesse supremo del Popolo Siciliano.

3 commenti:

L'Ingegnere Volante ha detto...

Bel pezzo.

Domanda da profano: il F.N.S. si propone come movimento di liberazione nazionale tout court, quindi vuole accogliere al suo interno tutti i nazionalisti siciliani di qualunque estrazione politica, o vuole solo essere "travagghista"?

Saluti,

Ing. Volante

Tano ha detto...

‘U Frunti Nazziunali Sicilianu – Sicilia Indipinnenti - Fronte Nazionale Siciliano – Sicilia Indipendente è e si conferma Movimento-Partito di Liberazione Nazionale Siciliano

L'Ingegnere Volante ha detto...

Ciao Tano,

Scusa, ma non credo che tu abbia risposto alla mia domanda.

Dai vostri comunicati si evince che le vostre posizioni sono chiaramente orientate a sinistra, alla "COSA ROSSA". Il FNS, pertanto, è anche aperto alle ragioni di chi di sinistra non è, come i liberal-democratici o i cattolici?

Qual'è la vostra posizione sul fronte etico (famiglia, diritto naturale, aborto, eutanasia, eugenetica, cellule staminali)?

Saluti.