lunedì 11 agosto 2008

CAPO D'ORLANDO. C'E' MODO E MODO DI DISTRUGGERE LE LAPIDI. QUELLO DI SINDONI E' STATO UN MOMENTO DI RECUPERO DELLA VERITA' ...






RICEVIAMO DAL LEADER F.N.S., GIUSEPPE SCIANO' E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO




...E ANCHE DELLA DIGNITA' DEL POPOLO SICILIANO.


La recente distruzione della nuova lapide, - dedicata alla battaglia navale svoltasi il 4 luglio 1299 (Termopili siciliana) nelle acque di Capo d'Orlando, - ad opera del Sig. Nino Monastra, non ha, a giudizio dell'FNS, un significato paragonabile a quello, di ben altro e di più alto valore morale e culturale, oltre che politico, a suo tempo effettuato dal Sindaco ENZO SINDONI, a danno della vecchia lapide, dedicata a Giuseppe Garibaldi. A prescindere, ovviamente, dalle considerazioni di opportunità e di "stile", in entrambi i casi criticabili.
Sindoni, infatti, con la sua iniziativa ha compiuto un'opera di recupero della Verità storica e ha rivendicato, in modo inequivocabile, il diritto del Popolo Siciliano alla VERITA' e alla GIUSTIZIA. Ed ha dato ai Paladini ed ai Siciliani tutti uno stimolo a recuperare le tante pagine di STORIA NEGATA e soprattutto la propria "MEMORIA STORICA".
Fondamentale, in tale contesto, la demitizzazione del "mito" maggiore, quello di Garibaldi. Appunto, più falso e più bugiardo degli altri, in quanto costruito su misura per l'EROE NAZIONALE ITALIANO. Non è un caso, del resto, il FATTO che,nelle proprie "MEMORIE", (sia pure auto-assolvendosi) lo stesso Garibaldi ammetta di essere stato mercenario, corsaro, comandante di crudeli operazioni di saccheggio e di rappresaglia contro popolazioni inermi. E non è un caso che l'Eroe Nizzardo, scrivendo ad Adelaide CAIROLI, confessi addirittura di avere danneggiato tutto il Sud (quindi anche la Sicilia) e di avere paura di essere PRESO A SASSATE se fosse tornato sul luogo del "delitto". E non è un caso, infine, che Garibaldi, ad ogni pie' sospinto, abbia ringraziato gli INGLESI per la PROTEZIONE che questi gli avevano dato e gli davano.
Altri, invece, - probabilmente in buona fede e/o involontariamente, - prendendo per buona l'agiografia risorgimentale, si schierano dalla parte della CULTURA UFFICIALE e nello specifico, dalla parte di quanti (Garibaldi compreso) hanno sostanzialmente ridotto la Sicilia in colonia di sfruttamento INTERNA allo Stato italiano.
E danno forza al PROGROM sui generis messo in moto da quanti, affetti da UNITARISMO OSSESSIVO, e talvolta da sintomi di razzismo antisiciliano, altrettanto sui generris, ritengono, in mala fede, che, a distanza di 148 anni,
i Siciliani debbano restare assoggettati al regime di alienazione culturale e di lavaggio di cervello imposto a seguito - e a causa - della conquista ANGLO-PIEMONTESE-GARIBALDINA del 1860 e della successiva ANNESSIONE del 1861.
Per concludere, riteniamo che questi ultimi abbiano dimenticato una costante della lunga storia del Popolo Siciliano. E cioè che i Siciliani, anche se cadono, sanno rialzarsi, sanno alzare la fronte al sole e sanno guardare all'avvenire.




GIUSEPPE SCIANO'

Segretario FNS

1 commento:

Nino Monastra Blog ha detto...

Parlate di verità storiche... ma non specificate quali sono quelle vere che di sicuro ritenete sono solo le vostre! La Sicilia non è... assoggettata ad altro se non a stupidi luoghi comuni, tipo quelli di sentirci sempre e comunque vittime di qualcosa e di qualcuno. Il Sindaco Sindoni ha dichiarato alla RAI3 Regionale che il suo è stato un gesto simbolico il picconamento di Garibaldi! Altrettanto lo è stato il mio da singolo e non da primo cittadino per riconquistare chi con la forza e la prevaricazione tipica dei fascisti ha imposto grazie al suo potere il cambio dell'intitolazione di una Piazza che la stragrande maggioranza dei cittadini orlandini non hanno gradito e tanto meno desiderato. In democrazia vince il dialogo e non la forza; in democrazia vince la maggioranza onesta e non la minoranza disonesta di alcuni amministratori che vuol far credere di voler rendere giustizia ad una ingiustizia dettata dalla storia subita da tutto il popolo siciliano. I siciliani veramente liberi ed onesti non si sentono vittime di nulla e di nessuno, se non dei soliti corrotti e millantatori di una pseudo storia vera e diversa tutta da dimostrare. Un Sindaco che poco meno di due mesi fa è stato arrestato ed incarcerato, che si erge al ruolo di giudice supremo di una storia che sconosce del tutto. Un sindaco che nasce a Maracay in Venezuela e li vive fino ad una certa età e poi fino ai 18 anni a Milano, che prende a difesa la sicilianità degli orlandini ma non solo. Se tutto ciò è credibile, allora cambiate pure la storia di quest'uomo, processato per ben 90 volte e pure condannato e per altri processi salvatosi poichè caduti in prescrizione. Un uomo dal passato torbido e pieno di ombre sulla sua moralità ed onestà anche intellettuale. Uno che intitola Palazzetti dello Sport a giocatori vivi e lungomari a cantanti famosi; Un uomo che cerca la vetrina mediatica e televisiva in genere anche a costo di farsi beffe sia della storia vera e pure della verità che non dice mai per convenienza economica privata. Un Sindaco che si è candidato per ben 2 volte alle regionali e altrettante volte bocciato, perchè fuori dalla mure della sua città non ha credibilità alcuna!
Se tanto vi piace fatelo presidente del Vostro Fronte Indipendentista e liberate per sempre gli orlandini onesti che ve ne saranno grati a vita per l'eternità!
L'Italia è Sicilia e viceversa e tali resteranno in un legame che mai si spezzerò!
Viva Garibaldi !!! Viva l'Italia unita!!!
Nino Monastra - Copenhagen - Capo d'Orlando